Speciale Pubblicazione Dentro Casa Aprile

Semplicità Quotidiana

Qualità degli spazi e passione per la “cultura” sono le semplici regole con cui è allestito questo loft nella Val di Non.

Riuscire ad immaginare un’abitazione in un luogo concepito per altre funzioni è una capacità che non tutti possiedono. Concretizzare quello che si è immaginato è un’arte che costa sacrificio e dedizione. Ci vogliono abilità, creatività, passione e conoscenza. In questo progetto Pia Nicolodi di Abitare Design mette tutto questo attraverso un approccio mirato ad individuare le potenzialità del posto e trasformarle secondo regole semplici, stabilite in base alle esigenze della committenza, che fanno della qualità degli spazi e degli oggetti che li riempiono il grande valore aggiunto dell’opera. Un sottotetto adibito ad atrio diventa così un loft arioso fatto di ambienti ordinati, piccoli angoli dal design semplice e raffinato dove ad arredare sono gli oggetti che fanno la storia della padrona di casa, come la grande stufa in maiolica dell’800. Il grande dislivello tra l’atrio d’accesso e il sottotetto viene superato con la realizzazione di una scala in ferro, trattata come quel percorso che di fatto è, senza “fronzoli”, scegliendo una struttura semplice accompagnata da una meridiana colorata che ne scandisce i passi. All’arrivo un unico grande ambiente dove sono allestiti gli spazi da “vivere” in simbiosi con la propria storia e gli oggetti che la definiscono: sculture di artisti provenienti da vari zone del mondo, importanti quadri originali, pezzi di design dallo stile inconfondibile, angoli dedicati a passioni come la musica, l’arte e la letteratura. Il tutto pensato con grande attenzione per gli aspetti legati all’ecologia e alla sostenibilità, con un’impiantistica di alto livello legata al funzionamento di pannelli fotovoltaici, ad un ottimo riscaldamento e allo sfruttamento dell’areazione naturale oltre ad un attento studio delle sorgenti luminose naturali, provenienti da grandi vetrate sagomate nelle pareti e nei lucernari del tetto. A fare da “sfondo” un sapiente trattamento delle superfici che valorizza l’ampio spazio tramite la continuità della kerlite scelta per il pavimento e l’esaltazione della copertura con grandi travi in legno a vista.

Uno spazio dove ogni elemento rappresenta un pezzo di storia, dove l’insieme di oggetti rappresenta un vivere quotidiano fatto di passioni per l’arte, per il design, per la cultura, per la storia.

A collegare gli ambienti living e pranzo una grande stufa in maiolica dell’800; sulle pareti quadri originali di artisti provenienti da vari paesi e per gli arredi pezzi di design dallo stile inconfondibile.

Scorcio visuale che fa luce sull’attenzione posta nella scelta degli elementi d’arredo e degli oggetti che allestiscono il loft; la verticalità della stufa in maiolica è ripresa dal mobile d’epoca sullo sfondo; in primo piano sul tavolo un libro di musica.

A destra: gli ospiti possono condividere le passioni dialogando e conversando liberamente in un ambiente comodo, disegnato da design e opere d’arte.

Sopra: prospettiva dello spazio aperto dove risaltano lo sfruttamento della luce naturale ottenuto tramite vetrate ricavate nel taglio trapezoidale delle pareti ed il trattamento delle superfici a pavimento, in kerlite, e a soffitto, in legno a vista.

In evidenza la coerenza d’insieme del progetto pensato da Pia Nicolodi (Abitare Design, Proposte per un mobile qualificato, il Laboratorio delle idee – Trento), dove la quotidianità del vivere contemporaneo si sposa con elementi pensati su misura, oggetti raffinati e pezzi di design amalgamati con semplicità ricercata, definendo funzioni e spazi in maniera chiara e flessibile.

Il grande atrio da cui si accede al loft è definito da una scala che non vuole essere un’architettura dominante ma un vero e proprio percorso, utile a superare il grande dislivello che porta all’abitazione semplice nelle forme e nei materiali; un percorso accompagnato da una creativa e colorata meridiana che “guida” visivamente l’accesso.

 

di Pia Nicolodi

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