Briccole | Riva 1920
Le “briccole”, pali in legno di rovere, lunghi almeno dieci metri, con una vita media variabile dai cinque a dieci anni, simbolo del paesaggio lagunare di Venezia, usate per l’attracco delle gondole e per la traccia della navigazione fanno ormai parte di un mondo che è destinato a sparire: saranno sostituite da briccole più moderne e sintetiche resistenti alla corrosione. Con loro se ne andrà quel tocco di semplice e saggia poesia che caratterizzava i canali di Venezia; si perderanno le voci del tempo scavato dall’acqua e dagli sguardi dei passanti.
L’architettura e il design contemporanei, hanno voluto salvare questo oggetto ricco di storia e di fascino, animale mitologico metà pesce e metà uccello le definisce Davide Rampello Presidente della Triennale di Milano - mettendosi al servizio del linguaggio della sostenibilità.
Riva 1920, un’industria di mobili, ne ha acquistate un certo numero e le ha affidate alla creatività di un gruppo di designer tra i più importanti e sensibili del nostro tempo. La sfida di Riva 1920 è coniugare l’ultradecennale vocazione ad utilizzare elementi naturali ed ecologici con la modernità e la ricerca del bello ai massimi livelli. L’idea è semplice: riutilizzare questi pali, una volta terminata la loro “vita” in laguna. L’obiettivo è quello di andare oltre le attuali tendenze per soffermarsi e riflettere su tematiche ambientali legate al riuso dei materiali presenti in natura.
Riccarda Turrina
Via Prati 18 (dietro la facolta' di sociologia) 38122 Trento - mappa